KOMPAN

Giocare insieme - bambini differentemente abili
Tutti I bambini hanno diritto a partecipare al gioco assieme ad altri bambini. Il gioco è il loro modo di imparare, perché attraverso il gioco i bambini sviluppano le loro capacitá fisiche e mentali, oltre alla socialità.
 
Fondamentalmente tutti i bambini hanno lo stesso bisogno di giocare, ma le loro esigenze individuali sono molto diversi: alcuni bambini sono grassottelli, altri sono magri; alcuni hanno bisogno di essere aiutati, altri invece se la cavano da soli anche da piccoli.
 
Un’area da gioco, per essere veramente ottima, deve offrire opportunità a tutti i bambini, anche ai bambini con particolari esigenze: a quelli costretti su sedia a rotelle, a quelli con problemi di vista e anche a quelli ritardati mentalmente, perché anche loro hanno bisogno del gioco per potersi sviluppare. È quindi necessario che stiano assieme ad altri bambini per imparare da loro ed in compagnia.
 
Il coinvolgimento
Molte delle attrezzature da gioco KOMPAN sono state progettate per dare ai bambini con esigenze particolari la possibilità di partecipare al gioco o sull’attrezzatura oppure attorno ad essa. Una delle colonne portanti del nostro concetto costruttivo è di offrire a tutti i bambini la possibilità di giocare assieme. KOMPAN crea le attrezzature da gioco tenendo conto di tutti i bambini e questo favorisce il coinvolgimento dei bambini con esigenze particolari. Ma il coinvolgimento è importante per tutti e stimola ad avere riguardo e a combinare gli sforzi comuni.
 
L’accessibilità ed ADA
Il presupposto essenziale per poter coinvolgere i bambini (e gli adulti) è l’accessibilità. Negli USA c’è una legge sull’accessibilità, la Americans with Disabilitis Act (ADA) che contiene una chiara descrizione dei requisiti necessari per rendere un’area da gioco accessibile. Si esamina ad esempio se è possibile per bambini (e adulti) costretti in carrozzella arrivare fino all’attrezzatura da gioco: la sabbia e la ghiaia rendono difficoltoso il percorso alle ruote. Se si deve tener conto di questa particolare esigenza, i rivestimenti del suolo in gomma o con corteccia compattata sono praticamente gli unici materiali utilizzabili.
 
Anche per le attrezzature stesse si deve pensare all’accessibilità: hanno un’estetica funzionale per i bambini? O, per esempio, è possibile passare da una sedia a rotelle all’attrezzatura da gioco? Queste sono alcune delle valutazioni a cui fa riferimento la legge ADA e di cui KOMPAN tiene conto per integrare l’accessibilità nel design.
 
Esempi di accessibilità 
Alla linea GALAXY delle KOMPAN è stato recentemente assegnato il premo inglese Independent Living Design Award perché l’accessibilità fa parte del suo design. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato a prodotti che siano stati ideati per favorire il coinvolgimento e quindi tengano conto delle diverse capacità fisiche dei fruitori. Uno dei motivi dell’assegnazione è che
 
“GALAXY è una concezione nuova e rivoluzionaria nell’ambito delle attrezzature da gioco; inoltre l’alta qualità dei materiali utilizzati conferisce a GALAXY robustezza e lunga durata. I singoli componenti possono essere utilizzati in modo estremamente flessibile per ottenere strutture che vanno incontro agli specifici bisogni dei singoli bambini; e, grazie all’offerta di attività e attraggono bambini con un diverso sviluppo di capacità fisiche, GALAXY è un invito all’integrazione.”
 
GALAXY è la dimostrazione del fatto che bambini con attitudini fisiche diverse possono giocare assieme. Su Supernova, un moderno carosello, c’è posto per tutti. L’altezza molto ridotta (30 – 60 cm) facilita l’accesso a Supernova per bambini su sedia a rotelle.
 
Sulle attrezzature da gioco tradizionali KOMPAN si è dovuto tener conto anche delle scale. Le scale con fori negli scalini danno possibilità di aggrapparsi a chi va carponi. Le scale larghe rappresentano un vantaggio se c’è bisogno di un assistente.
 
L’attrezzatura deve avere molto spazio. Cosa necessaria ad esempio per passare dalla posizione a carponi a quella di seduti. Avere spazio a disposizione è importante anche se il bambino ha bisogno di un assistente; oppure se si tratta di ritardati mentali con il corpo di un quattordicenne ma la voglia di giocare di un bambini di cinque anni.

Da Jeanette Fich Jespersen, M.A., Manager of the KOMPAN Play Institute