Cosa dice la norma?
Nell’ambito dell’uniformazione della normativa europea, la DIN 7926 è stata ormai sostituita da una norma valida in tutta l’ Europa.
Essa si suddivide nella UNI EN 1176 per gli attrezzi per i parchi gioco e nella UNI EN 1177 per le pavimentazioni antitrauma per parchi gioco. La UNI EN 1176 riassume nei capitoli da 1 a 6 vari requisiti e test tecnici di sicurezza di carattere generale e particolare per gli attrezzi dei parchi gioco.
Per quanto riguarda il contenuto, sono regolamentati diversi tipi di attrezzi da gioco, ad esempio scelta dei materiali, dettagli per la solidità costruttiva, test e relazioni, norme di sicurezza e spazi aperti, informazioni per il montaggio e le istruzioni di istallazione. Il capitolo 7 si occupa delle istruzioni per l’istallazione, l’ispezione, la manutenzione e il funzionamento. Qui si trovano in modo particolare le normative che il gestore di parchi gioco è tenuto ad osservare. La UNI-EN 1176/1177 riporta delle regole tecniche riconosciute.
Direttiva 95/2001
Come è noto in Italia NON esiste una Legge specifica relativa alla sicurezza delle Aree da Gioco pubbliche. Fino all’entrata in vigore della Direttiva UE 95/2001 non esisteva pertanto alcun mezzo legale che stabilisse regole precise relative alla costruzione e Gestione delle aree gioco pubbliche. Solo nel 1997 il CEN ( Comitato Europeo di Normazione ) ha pubblicato le EN 1176 ed EN 1177 , che comunque sono Norme Tecniche, senza alcun riconoscimento “Legislativo “
Finalmente con la Direttiva Europea 95/2001 , recepita dallo stato Italiano dal 1 ‘Gennaio 2004, si stabilisce che i prodotti messi in commercio devono essere sicuri. In mancanza di una legge specifica, si deve utilizzare qualsiasi mezzo che aiuti a definire le caratteristiche di sicurezza, prime fra tutte le Norme Tecniche.
Le EN 1176 ed EN 1177, recepite pubblicate dall’UNI, sono quindi autorevolmente diventate lo strumento per stabilire se un prodotto destinato ad una area gioco pubblica sia sicura.
La direttiva infine esclude la possibilità di immettere sul mercato prodotti non sicuri, con ovvie la responsabilità a chi non si attiene a tale direttiva.


